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Il giardino di Daniel Spoerri, paradiso incantato in Maremma

Una scritta accoglie i visitatori all’ingresso di quello che non è solo un giardino, ma un vero e proprio universo che racchiude arte ed esoterismo: “hic terminus haeret”. Significa “qui aderiscono i confini”, per indicare la forza attrattiva del parco. Si entra così nel mondo di Daniel Spoerri, figura eclettica nel panorama artistico contemporaneo dagli anni ’60 ad oggi, poeta, scrittore e scultore di fama internazionale.

E a Seggiano, piccolo comune del Monte Amiata in provincia di Grosseto, a circa 80 km a sud di Siena, l’artista svizzero ha dato vita, negli anni 90, al suo sorprendente progetto: un lungo itinerario immerso nella natura, scandito da sculture moderne.

Attualmente ci sono 103 opere di 50 artisti diversi, da scoprire in un terreno di circa 16 ettari. “Un percorso – spiega Manuela Feliziani – si snoda leggero senza una sua definizione fisica precisa, rivelando la presenza delle sculture a mano a mano che si procede, altre volte esse si confondono nello spazio naturale o si celano nel rigoglio vegetale in un altalenare di sensazioni fra la sorpresa e l’incantamento, memore dei giardini rinascimentali e barocchi, ed un’intimità nascosta e protetta dagli sguardi tipica di quelli romantici”. Le sculture di Daniel Spoerri si confrontano infatti con quelle di altri artisti, talvolta compagni di percorso, i quali hanno avuto qui uno spazio per mostrare le loro opere. Nel parco trovano posto e ragion d’essere le forme d’arte disparate, unite dal collante dell’amicizia, ma anche da una consonanza tra la poetica dell’oggetto e il concettuale.

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Oltre al percorso scultoreo esiste anche un percorso botanico in cui molte piante sono contraddistinte da un cartellino che ne sottolinea la specie e le curiosità.

La visita, che parte dal piccolo borgo centro propulsore del giardino, dura circa 3 ore, ed è facilitata da una cartina con notizie sulle opere esposte, fornita dalla fondazione “Il Giardino di Daniel Spoerri” riconosciuta dal Ministero della cultura italiano nel 1997.

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All’interno del giardino vi sono anche l’abitazione-laboratorio di Daniel Spoerri e la sede della fondazione le cui finalità culturali, oltre all’apertura ed alla gestione di questo spazio, prevedono possibilità di soggiorno per motivi di studio e ricerca per tutti coloro che operano nell’ambito della creatività artistica. Completa il quadro un ristorante dove gustare le specialità tipiche della cucina toscana.

Il giardino è aperto al pubblico e visitabile da Pasqua fino ad ottobre con i seguenti orari:

  • Da Pasqua al 1 luglio: tutti i giorni (tranne lunedì), ore 11– 20
  • 1 luglio – 15. Settembre: tutti i giorni , ore 11– 20
  • 15 settembre – 31 Ottobre: tutti i giorni (tranne lunedÌ), ore 11– 19
  •  Da novembre – fino a Pasqua: solo su prenotazione.

Sono possibili visite guidate in tedesco, inglese e francese. Per informazioni più dettagliate è possibile visitare il sito http://www.danielspoerri.org Il nome “giardino” è una denominazione geografica mentre nelle vecchie mappe si trova il nome “paradiso”. Per questo che spesso viene definito “il giardino del paradiso”, un luogo magico ed incantato inserito nel contesto affascinante della Toscana più rigogliosa. Nei ristoranti della zona si mangiano funghi e cinghiale e in ogni angolo si trovano caratteristici agriturismi a gestione familiare o splendide strutture ricettive immerse nel verde e attente ad ogni dettaglio.  

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